giovedì 25 maggio 2023

Gianni Passavini: Supersex - Storia della rivista cult e del leggendario Gabriel Pontello



FINALMENTE!!!


Voi non potete saperlo, ma la prima volta che entrai in contatto con Gianni Passavini fu all'inizio del 2020, quando quest'ultimo mi scrisse una mail di ringraziamento per aver citato nel blog il suo volume "Porno di carta" - per chi non lo sapesse la storia di Saro Balsamo, colui che fu editore della maggior parte delle testate porno in Italia, da Men a Le Ore a, appunto, Supersex. Molti di voi ricorderanno l'International Press, no?

Ma la notizia bomba della lettera era l'annuncio che il bravo Gianni aveva già completato la stesura di un libro interamente dedicato a Supersex e a Gabriel Pontello, il quale era all'epoca in fase di lettura ed editing da parte dell'editore.

Poi il flagello del coronavirus, il lockdown e tutto quello che ne è conseguito. E il libro che viene rimandato a data da destinarsi...

...fino a oggi! Anzi, a domani, 26 maggio 2023, data di uscita ufficiale nelle librerie di "Supersex - Storia della rivista cult e del leggendario Gabriel Pontello" - e non ha senso fare un distinguo fra i due personaggi, visto che, nel fotoromanzo, il nome dell'attore e quello dell'immaginario agente della squadra VIP coincidono!

Ho avuto l'onore e il piacere di incontrare Gianni per una piccola chiacchierata, e questi mi ha gentilmente omaggiato una copia in anteprima di questa sua ultima fatica.
Ovviamente ho subissato Gianni di domande, e sono stato contento di come alcune supposizioni che abbiamo fatto durante l'avventura del blog si siano rivelate fondate. Un esempio su tutti? Alan G. Ferguson non è mai esistito: confermato.

Il libro esce per l'editore Milieu. Io non ho ancora iniziato la lettura, ma sono emozionato come quando, da adolescente, sfogliavo le prime copie di Supersex che mi erano capitate fra le mani.

Vogliamo leggerlo assieme? Mi auguro di sì.

Vi lascio con una piccola presentazione del volume (non opera del sottoscritto).

Nel mare magnum della stampa porno italiana c'è (stato) un fotoromanzo che tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento ha avuto una grande notorietà, sapendo conquistarsi un'immagine così peculiare da diventare un cult: Supersex, dal nome dell'extraterrestre proveniente dal pianeta Eros, precipitato con la sua astronave sulla Terra e costretto, per sopravvivere, a occupare il corpo di un umano, rendendolo sessualmente irresistibile. La storia di Supersex, è stata per due generazioni di lettori l’icona del porno. Un fotoromanzo che, tra gli anni Settanta e Ottanta, ha riscosso un’immensa notorietà tanto da diventare un cult per la pornografia italiana. La fama del personaggio è indissolubilmente legata all’interpretazione, alle performance e al liberatorio grido “Ifix–Tcen–Tcen!” dell’attore porno italo-francese Gabriel Pontello. Icona del maschio alpha, dell’uomo che, grazie al suo “fluido erotico”, può far cadere ogni donna ai suoi piedi, Pontello ha cambiato la storia della rivista, accentrando sulla sua figura l’intera narrazione. Il giornalista Gianni Passavini, con Supersex. Storia della rivista cult e di Gabriel Pontello  – in uscita per Milieu Edizioni il prossimo 26 maggio 2023 – accompagnato da un grande apparato iconografico, ripercorre le orme del pornodivo intrecciando le sue vicende con quelle della rivista, offrendo uno spaccato schietto e tagliente dell’immaginario pornografico di quegli anni.

“Difficile separare Pontello dal suo personaggio su Supersex” scrive Barbara Costa nella prefazione al volume: “Gianni Passavini non censura nulla. Di Gabriel Pontello vi offre il mito, e conferme, e dicerie smontate, e pornosità finora ignorate. Ma il mistero permane. A un certo punto, Gabriel se n’è andato. Sparito, coi suoi demoni. Seppur qui Gianni lo abbia rintracciato – e non vi spoilero dove – Pontello resta una sfinge in ciò che pensa, è, ed è stato”.

Realizzata a Parigi dal 1976 al 1985, la storia della rivista è quindi la storia di uno dei più famosi attori porno di sempre e del “milieu” delle alcove cittadine per scambisti, quando la Ville Lumière era una delle capitali europee del porno. Passavini ci narra il mistero dell’insopportabile e arrogante Pontello, attore e poi regista, tra produzioni porno “estreme” e contrastate vicende personali. Mito per molti, a cominciare da Rocco Siffredi, lanciato nell’empireo pornografico proprio da Pontello. Non potrebbero essere più diversi. Pontello - di cui, prima di questo libro, non si sapeva nulla - è sempre stato un maudit, un narcisista, un provocatore, uno spaccone che s'è giocato tutto ciò che aveva. Siffredi, uno di cui si sa ogni cosa, è il classico bravo ragazzo, tutto lavoro, casa e famiglia, uno che ce l'ha fatta, nella vita.

Dopo il successo di Porno di Carta, Passavini racconta la storia di una rivista cult e dei suoi protagonisti – tra cui una giovanissima regina del porno Cicciolina – dipingendo uno spaccato dell’immaginario sessuale a cavallo tra il decennio della contestazione e quello dell’edonismo. La storia di chi c'era sui set di Supersex, ma anche dietro le quinte. Per farci scoprire che anche lì, oltre all'extraterrestre, trovavi gente per bene, gente per male, gente normale...





(...di libri di psicologia...)
(8 commenti, interventi e approfondimenti di: badabing, guyduzaire, pan, pontellino, sardanapalo)

1- pan 26 05 2023
La cosa fantastica è che sul sito di Feltrinelli Porno di carta è classificata nella collana "Biografie", mentre Supersex. Storia della rivista cult e del leggendario Gabriel Pontello è nella collana "Psicologia".

2- badabing 26 05 2023
pontellino ha scritto:
...alcune supposizioni che abbiamo fatto durante l'avventura del blog si siano rivelate fondate. Un esempio su tutti? Alan G. Ferguson non è mai esistito: confermato.
Non per essere troppo pignoli, ma io questo fatto lo davo già per certo 10 anni fa su questo 3rd (vedi il post #1340).

Stupendo cmq che esce questo libro, non vedo l’ora di leggermelo!
Un grande saluto a tutti!

Bada

3- pan 27 05 2023
Mi chiedo ( e chiedo) quanto l'autore abbia preso da qui e dal blog di pontellino.

4- guyduzaire 28 05 2023
Quanto possa G. Passavini aver preso dal blog, poco o tanto che sia, lascia un pochino il tempo che trova; non me ne voglia "pan". Ad oggi è stata appena raggiunta la metà circa dei fascicoli dell'intera collezione, quindi per completare il libro occorrerebbe aspettare molto altro tempo.

Per inciso, ho letto alcuni libri di un avvocato congolese, in cui si analizza la situazione pre- e post- indipendenza della nazione africana (1960), fino ai giorni nostri. Sono frequentissime le pagine in cui il testo riporta del riferimenti esterni, messi tutti in nota a piè di pagina, con la citazione della fonte da cui sono stati presi gli elementi riportati.

Chi di voi ha già avuto sotto mano il volume (sono ben 264 pagine!) avrà potuto notare, anche solo facendo scorrere le pagine, se sono presenti queste note, oppure se è presente una bibliografia di riferimento.

Sappiamo che l'intera raccolta originale è costituita da più di 190 fascicoli. E' difficile raccogliere in una singola pagina tutto il materiale per narrare la storia del singolo episodio, completo di interpreti, trama, luoghi, ecc.; chi più ne ha più ne metta. Rimarrebbe una settantina di pagine, forse insufficiente, per narrare le storie dell'editore, del personaggio, dell'interprete, ecc.

Ciò che personalmente disapprovo, è la scelta fatta per la copertina, cioè il manomettere un'immagine fotografica che era la copertina di un fascicolo della serie.

Ignoro quale possa essere stata la motivazione che ha indotto G. Passavini a scegliere il #58 come emblema della sua fatica letteraria. Forse sarà per il vestire distinto di Pontello (giacca, gilet e cravatta), forse sarà la presenza dell'icona dell'epoca (nella persona di Marilyn Jess; ed è l'unica scelta che in questo contesto personalmente condivido), ma tutto il resto della copertina è stato ampiamente corrotto.
E' stata ridotta in altezza la dimensione della fotografia, per fare posto al nome dell'autore.
E' stata eliminata in alto a destra la parte di pubblicazione (compreso il prezzo), mentre sulla sinistra è rimasto il solo gattazzo, togliendo l'editrice.
E' stata eliminata la dicitura riferita al "fotoromanzo con star internazionali".
E' stato sostituito Il titolo del fascicolo con il titolo-riferimento al contenuto del libro.
E' stata mantenuta la dicitura originale con il divieto di vendita a minori (ovvio).
E' stata sostituita la citazione dei due protagonisti con quella di chi ha scritto la prefazione.
La copertina del libro in vendita su Amazon riporta anche una striscia di colore rosato con il noto grido di battaglia, e che copre abilmente il seno della Jess; la foto postata da pontellino non l'aveva. Sicuramente un intervento dell'editore per evitare guai. Rievoca molto il rettangolo bianco, usato in Francia sulle locandine dei film erotici e hard ed esposte al pubblico, per occultare le parti del corpo.
Infine in basso, leggermente disassato a destra, è stato inserito, per dovere, il logo dell'editore.
Purtroppo tutto questo mio piccolo e becero elenco non basta, e mi domando perché fare una ulteriore fatica: la sostituzione integrale del riquadro delle regine di cuori con quello del #53! L'unica spiegazione che mi viene in mente adesso è che le quattro interpreti inserite siano tra le favorite dello scrittore. Anche se le quattro "sostitute" hanno un'incidenza maggiore come presenze nell'intera storia di Supersex.

Purtroppo, anche l'occhio vuole la sua parte, e se non si mette in copertina almeno un seno nudo sotto un titolo roboante come "Supersex", tanto per attirare maggiormente l'attenzione del pubblico, forse si vende poco.

Leggendo quanto riportato da "pontellino" nell'ultima parte della prefazione della sig.ra Costa, percepisco una leggera confusione che mette insieme il protagonista principale (Pontello) e colei (Cicciolina) che è subentrata "a metà dell'opera" (#89) con le storielle suddivide in quattro puntate. Se ricordo bene, le serie, pur facendo parte dello stesso fascicolo, erano distintamente separate; ma posso sbagliarmi.

Salut!

GdZ

5- pontellino 28 05 2023

pontellino ha scritto:
alcune supposizioni che abbiamo fatto durante l'avventura del blog si siano rivelate fondate. Un esempio su tutti? Alan G. Ferguson non è mai esistito: confermato.

badabing ha scritto (2):
Non per essere troppo pignoli, ma io questo fatto lo davo già per certo 10 anni fa su questo 3rd (vedi il post #1340).

Stupendo cmq che esce questo libro, non vedo l’ora di leggermelo!
Un grande saluto a tutti!

Bada

Ma certo badabing, anch'io lo davo per certo, visto che il St. Pauli Nachrichten uscirà quasi 3 anni dopo i racconti apparsi su Men!
Però avere una conferma ufficiale, di chi nell'ambiente ci ha lavorato 10 anni, a me fa sempre piacere: in fondo le nostre, non essendo giornalisti accreditati, sono solo supposizioni, anche se fortemente probabili e il più delle volte dimostratesi veritiere. In fondo la prova definitiva sarebbe stato avere gli scan o i cartacei della prima annata del St, Pauli, ma quelli, che io sappia, non sono reperibili.

6- pontellino 28 05 2023
pan ha scritto (3):
Mi chiedo ( e chiedo) quanto l'autore abbia preso da qui e dal blog di pontellino.
Alla prima stesura del libro, mentre era in fase di revisione, sul "mio" blog avevo appena postato il primo o i primi due numeri di Supersex. Però, nelle sue ricerche e nei vari incroci che Passavini ha fatto per "testare" la veridicità di alcune situazioni, c'è senz'altro l'attenta lettura delle notizie postate in questo topic, che negli ultimi anni sono state riorganizzate per essere inserite - e alcune ampliate - in maniera più "cronologica" nel mio blog. Lo stesso Passavini, nell'introduzione del suo libro, ci ringrazia:
"Altre foto provengono da numeri del fotoromanzo pubblicati su dalnota.blogspot.com (una raccolta unica di riviste porno italiane e straniere), pazientemente scansiti dal mitico blogger pontellino, che di suo gestisce anche pontellino.blogspot (in cui i numeri di Supersex vengono analizzati con cura maniacale) e da superzeta.it (sito "allergico ai cretini" dotato di un imponente database su sesso e pornografia). Sono siti, blog e forum che meritano di essere conosciuti per la ricchezza delle informazioni che vi si possono trovare e per la passione e competenza dimostrate da chi li ha realizzati, li gestisce o vi collabora e che qui l'autore vuole sentitamente ringraziare".
7- pontellino 28 05 2023
guyduzaire ha scritto (4):
Quanto possa G. Passavini aver preso dal blog, poco o tanto che sia, lascia un pochino il tempo che trova; non me ne voglia "pan". Ad oggi è stata appena raggiunta la metà circa dei fascicoli dell'intera collezione, quindi per completare il libro occorrerebbe aspettare molto altro tempo.

Per inciso, ho letto alcuni libri di un avvocato congolese, in cui si analizza la situazione pre- e post- indipendenza della nazione africana (1960), fino ai giorni nostri. Sono frequentissime le pagine in cui il testo riporta del riferimenti esterni, messi tutti in nota a piè di pagina, con la citazione della fonte da cui sono stati presi gli elementi riportati.

Chi di voi ha già avuto sotto mano il volume (sono ben 264 pagine!) avrà potuto notare, anche solo facendo scorrere le pagine, se sono presenti queste note, oppure se è presente una bibliografia di riferimento.

Sappiamo che l'intera raccolta originale è costituita da più di 190 fascicoli. E' difficile raccogliere in una singola pagina tutto il materiale per narrare la storia del singolo episodio, completo di interpreti, trama, luoghi, ecc.; chi più ne ha più ne metta. Rimarrebbe una settantina di pagine, forse insufficiente, per narrare le storie dell'editore, del personaggio, dell'interprete, ecc.
È certo presente una bibliografia di riferimento (ovvie le già conosciute biografie di Alban, Richard Allan E JP Armand) come le note a piè di pagina. Il forum e il blog sono stati consultati e sono presenti nei ringraziamenti iniziali (vedi risposta sopra a pan). Non penso che l'obiettivo di Passavini fosse quello di descrivere numero per numero: per quello c'è già il mio blog!
guyduzaire ha scritto (4):
Ciò che personalmente disapprovo, è la scelta fatta per la copertina, cioè il manomettere un'immagine fotografica che era la copertina di un fascicolo della serie...
Approvo la scelta di Passavini: avrei fatto la stessa cosa. Non ha senso inserire la copertina originale. La cover del libro deve rimandare ai Supersex dell'epoca ma deve avere qualcosa di diverso: il nome dell'International Press in copertina, ad esempio, avrebbe solo generato confusione.
Per quanto riguarda la sostituzione della carta delle regine di cuori, quella del #58 con quella del #53... le attrici del #53 sono, come dici tu, più rappresentative, e le loro foto sono senz'altro più belle della regina di cuori apparsa nel #58. Personalmente avrei usato la foto di Pontello sulla cover del #48, però capisco perfettamente che una copertina con anche Marilyn Jess, che rimane l'attrice più conosciuta della golden age francese, attiri molte più persone! E comunque, rintracciare le copertine originali, direi che oggi è molto semplice.
guyduzaire ha scritto (4):
Leggendo quanto riportato da "pontellino" nell'ultima parte della prefazione della sig.ra Costa, percepisco una leggera confusione che mette insieme il protagonista principale (Pontello) e colei (Cicciolina) che è subentrata "a metà dell'opera" (#89) con le storielle suddivide in quattro puntate. Se ricordo bene, le serie, pur facendo parte dello stesso fascicolo, erano distintamente separate; ma posso sbagliarmi.
Quella parte della presentazione non appartiene all'introduzione di Barbara Costa. Il suo estratto è solo quello fra virgolette.
L'introduzione che ho messo, in realtà, è l'unione di due sinossi riportate nelle varie pagine web che vendono il libro.
PS Cicciolina appare dal #86

8- sardanapalo 29 05 2023
Mi è appena arrivato. Sembra davvero ben fatto, ricco di immagini, una divisione in capitoli che mi sembra coerente con lo sviluppo del personaggio, un ragionevole numero di note a piè di pagina ed una breve bibliografia al fine, oltre all'elenco dei numeri usciti, ovviamente. Niente a che vedere a proposito delle note a piè di pagina con "Luce rossa", che è anche interessante, ma in cui le note costituiscono a mio avviso almeno un terzo del libro, rendendo la lettura francamente un po' faticosa. Appena finisco "Porno di carta", sempre di Passavini, altro libro davvero interessante che consiglio a tutti, sulla storia di Saro Balsamo e della International Press, mi tuffo nella lettura.

16 commenti:

  1. https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/06/07/supersex-il-pornofumetto-che-ha-segnato-fasi-illuminanti-della-storia-italiana/7184688/

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  2. LO compro al 110% ... per comodità ecco dove:

    p.s. THK1001 Mr. Pontellino!

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    1. Complimenti sinceri per il lavorone che hai creato sul tuo blog: un bel 110 con Lode non te lo leva nessuno. Eravamo adolescenti quando mio amico il panettiere, qui in provincia di Torino, era solito comprare i mags di SS presso le bancarelle dell'usato tra cui quella del famigerato Silvio Brunelli (!?!) in Via Po. Quei giornaletti giravano tra di noi ragazzini e ricordo ancora la Lili Badin dei primi numeri somigliante alla mitica Marianne Aubert che apparve solo in seguito. Della prima si seppe poco o nulla se non quella comparsa forse occasionale e magari con pseudonimo mentre il sottoscritto - curioso da sempre - riguardo alla seconda si informò tramite un (mio) caro vecchio compagno di liceo (Olindo L.R. alias "Holly Hammer"... uno del vecchio giro del porno nostrano) il quale (mi) fornì il contatto forse mail con J.P. Armand decenni orsono che mi confermò della sua morte avvenuta nel settembre del 1994 per overdose di eroina quando lei era sui 35 anni circa... tutto quello che mi disse fu che iniziò frequentare brutta gente tossica e di conseguenza fece quella brutta fine. Amen.

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    2. Grazie per gli apprezzamenti, sono contento di averti fatto rivivere una parte della tua adolescenza alla quale - solitamente - tutti noi guardiamo con nostalgia. Mi dispiace non aver conosciuto il famigerato Silvio Brunelli nel secolo passato, chissà quanti soldi avrei risparmiato !
      Lili Badin ... la ricordo molto bene, per svariati motivi ... È stata ovviamente una ragazza entrata di sfuggita nel mondo della luce rossa, magari per pagarsi una vacanza, o un motorino, chissà, e poi ne è uscita subito dopo senza più voltarsi indietro. A vedere la fine che hanno fatto alcune attrici, come dici tu vengono in mente Marianne Aubert ma anche Cathy Stewart, ha fatto bene. Il mondo del porno di quegli anni, a parte rarissimi casi in cui poche attrici sono riuscite a diventare ben conosciute e a continuare a monetizzare la loro immagine nel corso degli anni, oppure a concludere un matrimonio "importante", finiva con il distruggerti, in una maniera o nell'altra.
      Anch'io ho provato a contattare JP Armand per chiedere se avesse voglia di condividere qualche aneddoto sulla lavorazione di Supersex, e siccome la sua prima apparizione fu sul #37, assieme a Karin Gambier, e lui sfoggiava dei capelli ricci, mi aveva mandato un paio di foto dell'epoca di lui (con il capello permanentato) con la bionda platinata.
      Per il resto vedo che è molto difficile recuperare memorie del tempo che fu : molti nomi che lavorarono per la rivista non ci sono più, e i rimanenti, come scrive Passavini nel suo libro, "hanno mostrato un'invalicabile ritrosia a raccontare episodi vissuti o visti".

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    3. Grazie della risposta....il "Brunelli" che a questi tempi sarà logicamente deceduto fu celebre a Torino come pedofilo terminale... insomma, con la sua bancarella di pornazzi attirava giovinotti arrazzati come il sottoscritto quindi tentava il classico addescamento.... ricordo quella bancarella dove un amico mio fu invitato a sfogliare i suoi prodotti cartacei usati..MEN con Moana e costui neppure si accorse che il tipo in questione gli stesse palpando il deretano allupato com'era a sfogliare quelle riviste osé...poi esisteva una sala giochi nei pressi ed alfine il Brunelli fu preso e messo dentro con il suo giro perverso e ne uscì un caso ma ormai quella cronaca fa parte del passato remato se non del trapassato...Mio amico Olindo conobbe bene J.P. Armand che quanto pare vive tuttora in salute a Cannes o lì nei pressi... gli domanderò riguardo e ti farò sapere tanto lo sento sovente... nell'altra sezione (Valsalice, salesiani!) avevamo pure un tale Travaglio che Holly prese a sonori calci in culo che ben ricordi.

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    4. Mi sembrava di ricordare che JP Armand vivesse a Marsiglia, anche se nella sua pagina facebook si cita un'improbabile città tunisina! Non sarebbe male riuscire ad avere qualche info in più dal simpatico JP.

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  3. So in partenza che è una domanda che rimarrà .senza risposta, ma mi piacerebbe sapere lo stesso chi è quel tizio (pure con la faccia un po' da coglione) che viene spacciato per Alan Ferguson. Poi mi piacerebbe sapere cos'è quell'aggeggio che tiene in mano. Sembra qualcosa a metà tra un'arma futuristica e una cinepresa super 8. È sicuramente una fotografia perché si vede anche la fede all'anulare. Ma credo proprio che non lo sapremo mai

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    1. Difficile che salti fuori. Secondo me è una foto di repertorio di qualche vecchio telefilm di fantascienza, ma impossibile stabilirlo con certezza.

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  4. Pur ribadendo il mio disprezzo per l'essere umano Gabriel Pontello (e so che mi devo mettere in fila), tuttavia concordo con Passavini quando afferma che lui è stato l'unico vero primo attore del porno europeo. Questo perché tutti gli altri nessuno escluso (Siffredi incluso), avrebbero potuto fare qualsiasi altra (le storie personali di Ceray e Allan lo dimostrano), ma lui no. Non avrebbe potuto fare altro che quello. Siffredi a dispetto dei millemila video che ha fatto una volta tornato a casa lasciava da parte il lavoro. Lui visse il suo personaggio fino in fondo. Tanto da diventare tutt'uno con Supersex. Alla fine tutto questo lo danneggiò, ma non mi sembra uno che ha vissuto di rimpianti. È in questo c'è da rispettarlo.

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    1. È un peccato che ogni volta che un account di Google viene eliminato per qualche motivo, io perda il nome di chi aveva scritto i messaggi. In questo caso, i messaggi qua sopra erano di Roberto ;)

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    2. Non so che dirti, comunque sono Roberto.

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  5. Ciao, sono brasiliano e un grande fan di Supersex, che ho scoperto per caso negli anni '90, pubblicato piratatamente su altre riviste qui in Brasile. Comunque, mi piacerebbe molto leggere questo libro, anche se è in italiano. Purtroppo, è impossibile acquistarlo qui in Brasile. Qualcuno potrebbe rendere disponibile una versione digitale del libro da scaricare?

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    1. Ciao anonimo brasiliano, ho chiesto direttamente a Gianni Passavini, in quanto sapevo che la casa editrice avrebbe dovuto pubblicare il libro anche in formato e-book, cosa che purtroppo sembra che non verrà fatta :(
      La prima tiratura e la prima ristampa del libro sono esaurite, e sia io che Gianni ci domandiamo perché non venga fatta una seconda ristampa.
      Per quanto riguarda la versione digitale di un libro appena uscito, spero capirai che non possiamo certo metterla in condivisione, per ovvi motivi.
      L'unica cosa che ti posso consigliare è quella di provare a cercare su eBay Italia una copia del libro, magari prima o poi ne spunta una copia.

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    2. Brasileiro anônimo26 aprile 2026 alle ore 01:23

      Certo, capisco. Bene, cercherò online. Grazie per il lavoro che hai svolto scansionando tutti questi reperti.

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