SUPERSEX #168: SUPERSEX E GODOT IL MACELLAIO (18 APRILE 1985) ₤ 5.000, 100 pagg.
♚ Gabriel Pontello
♥ Karin Horn, Eve Lelong, Nathalie Feraud
♠ Gerhard Lipp
♟ Marc Pheline, Raoul Benka, Claude Valmont (non appare)
MAGIKA & MAGIKA: GUASTAFESTE DEL KGB 3
♛ Cicciolina, Platinette
♠ Raoul Slama, Gerard Fischer
♟ Jean Pierre Kipré, Carmelo Petix, Piotor Stanislas, Raphael Boneau, Olivier Mathot, Olinka Wilde
Prima apparizione sul web: 🎺 Inedito! 🎺
Data di questo post: 18 aprile 2026
Ultimo aggiornamento:
Versione in HD scannerizzata da... pontellino (in attesa cit. del maître Dalnota)
Nuovo numero inedito per il web, per me molto importante da quando vidi la copertina per la prima volta!
Quattro coppie di turisti stranieri sono sparite in Francia negli ultimi mesi; i corpi di una di loro, appartenenti a due rampolli di facoltose famiglie di Monaco, sono stati rinvenuti a Sens, ridente località nel dipartimento della Yonne. I resti presentano tracce di violenza sessuale, e il governo francese, con il pepe al culo, incarica Pontello di venire a capo della vicenda:
Sapete che ai soggettisti di Supersex piaceva giocare con i loro lettori, fornendo a questi ultimi falsi indizi per farli sospettare di tutto e di tutti, per poi calare, con consumata abilità , il colpo di scena finale. E infatti, a pag. 7, apprendiamo con sgomento che i responsabili degli omicidi sono il commissario Daniel Renoult (Gerhard Lipp) e il sergente Charles Godot (Marc Pheline) della gendarmeria di Sens😄
Chi sarà mai questo Servan che sembra essere al corrente degli innocenti vizietti dei due poliziotti? Lo scopriremo fra poco.
Pontello chiede l'aiuto dell'amica (e baronessa) Olga la Brayere (Eve Lelong), mezzana del bordello di lusso più sofisticato di Parigi: i due fingeranno di essere una coppia di turisti tedeschi autostoppisti, sperando di attirare le attenzioni del maniaco una volta arrivati in loco.
Ovviamente i due prendono alloggio nell'hotel dove tutte le precedenti coppie hanno soggiornato, l'hotel Tourville di Sens. Come ingannare il tempo nell'attesa che capiti qualcosa? Ça va sans dire:
Torniamo a Servan: altri non è che il proprietario dell'hotel, il quale informa Godot delle coppie di bella presenza che transitano nella struttura. Nell'elenco attori sembrerebbe essere tale Raoul Benka...
Ecco il trucchetto usato dai due per attirare le vittime verso il loro destino:
Nel frattempo il commissario Renoult, dopo il ritrovamento dei due cadaveri, è in piena crisi. In questa circostanza apprendiamo anche che il poliziotto ha una giovane e piacente sorella, Martine (Eve Lelong), chissà che ruolo avrà nell'intricata vicenda?😄
Intanto Servan si è attivato per nascondere delle bustine di droga nella camera dei due (finti) turisti:
Avrete senz'altro notato che non ero convinto dell'attribuzione, nell'elenco attori, di Raoul Benka come interprete di Servan: purtroppo le foto in bassa risoluzione non aiutano, e queste sopra sono le migliori dell'albo, ma a me Raoul Benka sembra proprio... Richard Allan, e i miei compagni del Team Location concordano! Che ne dite?
Continuando nella storia, come fare per convincere Renoult a proseguire nella folle impresa? Il piano di Godot è così stupido da essere geniale e diabolico allo stesso tempo: rapire Corinne Puteau, figlia di una ricchissima signora della zona (!!!), per la quale Renoult ha sempre avuto un debole, e offrirla in dono al commissario, per fargli abbandonare la sua ritrosia, e nel frattempo depistare le indagini:
Corinne è interpretata da Karin Horn, colei che mi ha fatto rizzare... le antenne quando l'ho vista in copertina. Attrice tedesca, si trovava probabilmente in Francia assieme al collega - anche lui teutonico - Gerhard Lipp, per realizzare qualche servizio e/o film di genere.
Dai, vediamola in qualche foto extra-Supersex:
Grande anal performer, purtroppo sembra che Karin/Karen fosse in attività solo nel biennio 1984/85. Consentitemi di inserire uno screen shot dal film Inside Marylin (o Inside Olinka) dalla scena che me l'ha fatta conoscere e che l'ha scolpita indelebilmente nella mia memoria:
Fidatevi, lo scatto sopra non rende giustizia al devastante anal di cui la nostra Karin si rende partecipe, purtroppo una misera manciata di secondi che entra però di diritto nella storia del porno anni '80. Andatela a vedere nel film sopra citato, è nella scena finale dell'orgia.
Tornando alla trama principale...
Il commissario Renoult non è per nulla contento di apprendere le novità da Godot, però bisogna fare buon viso a cattivo gioco:
E infatti...
Pontello e Olga, avute le ultime news dal cervellone, il cui contatto è presente in una macchina che la coppia ha lasciato fuori città , tornano in albergo per smascherare definitivamente la banda.
Arrestati per il (falso) possesso di droga, i due vengono messi in due celle distinte:
Pontello è da solo, mentre Olga viene messa nella stessa cella di Corinne:
Ormai siamo all'epilogo. i tre fuggono di prigione: Olga torna a Parigi con Servan arrestato e chiuso nel bagagliaio dell'auto, Pontello si occupa prima di Godot, in maniera, direi, definitiva:
... e quindi passa al commissario Renoult, che però risparmia, essendo presente anche la sorella di quest'ultimo Martine. Finale ghiotto come ci si aspetta:
Per il fotoromanzo di Magika & Magika siamo alla terza parte di "Guastafeste del KGB". In questa puntata le due sorelle dividono le loro forze; Cicciolina pensa a Raoul Slama,
mentre Platinette si deve occupare di Gerard Fischer:
Oddio, ultimamente le battute stavano prendendo una piega preoccupante. Forse meglio che abbiano deciso di chiudere la rivista, piuttosto che proseguire sulla strada del ritorno del "Gusto Forte" (ma in questo caso potremmo dire "aberrante") :
Al di là del fatto che tutti vorremmo avere quel particolare odore nella nostra stanza da letto, non sottovalutate l'olfatto della donne, se ne avete più di una a cui fate visitare la stanza😉
Un numero a tutto (g)ass!
1) Nell'elenco attori iniziale possiamo vedere la presenza di Claude Valmont nel ruolo di Humbert Benoit:
Cos'è successo? I casi sono due:
a) Humbert Benoit è lo sterratore che si vede nelle prime due pagine, al quale non viene assegnato un nome, ma che è comunque interpretato da René Asselin (che non compare nell'elenco attori) :
Tutte e due le ipotesi sono verosimili.
2) In questo episodio veniamo a conoscenza che la tenutaria del bordello di lusso più sofisticato di Parigi è la baronessa Olga la Brayere:
... ma è mai possibile che tutte le maitresse più in auge a Parigi fossero delle baronesse? E poi, quante case di appuntamento di così alto lignaggio c'erano a Parigi? In Supersex #164 c'era la baronessa Yvonne de la Chartre:
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| Da Supersex #164 |
Notiamo inoltre che, nell'elenco attori, il cognome del personaggio di Olga è leggermente diverso da quello usato nella storia:
Un chiaro divertissement che rimanda a Rue la Bruyère, via parigina dove fino a qualche mese prima c'era la faraonica sede principale della produzione responsabile del fotoromanzo.
3) Nel corso della storia, la ricca Corinne Puteaux viene rapita e imprigionata da Godot nella prigione sotterranea dell'ufficio di polizia di Sens:
Quando però abbiamo una visuale più ampia della cella, sembra che le sbarre siano sparite:
4) Daemon Daikron: piccola premessa, l'idea di base non è male, crimini efferati in provincia, su giovani coppie (volendo c'è un qualche richiamo alla vicenda del mostro di Firenze di cui abbiamo già parlato), le indagini sono affidate al commissario Renoult (che si ritiene un genio) il quale però brancola nel buio ... o almeno così sembra, perché in realtà è egli stesso parte del binomio criminale con il sergente Godot. Quindi c'è tutto per creare suspense e colpi di scena a cascata, se non fosse che i tagli hanno reso un potenziale successo una storiella lenta, scontata ed anche un po' bruttina a dirla tutta.
Voi direte "ma dai, perché ci resti così male?"
Semplicemente perché questa storia l'ho vista per anni svilupparsi in una serie TV, il cattivo aveva un nome molto evocativo e le sue "imprese" lasciavano un brividino ogni volta, sto parlando di John il Rosso (https://it.wikipedia.org/wiki/John_il_Rosso), serial killer nella serie tv The Mentalist:
Certo non mi aspetto che ai tempi facessero tutto questo, ma se avessero avuto più pagine come una volta ne poteva uscire una storia interessante, tutto qui.
Ora che mi sono sfogato passiamo a quel poco che ho trovato.
5) Partiamo da pagina 7 dove facciamo la conoscenza del commissario Renoult :
Lo fa solo a me o questa faccia non mi è nuova ? Ci ho pensato e ripensato ed alla fine mi sono ricordato chi è, è il commissario Sangiorgi della serie TV Don Tonino !
e visto che questa storia è stata scritta nel 1985 e la serie TV Don Tonino è del 1988 il commissario Sangiorgi è stato ispirato (si fa per dire ovviamente) dal commissario Renoult.
Mi raccomando, non ditelo in giro o finiamo nei guai.
Sempre a pagina 7 anche il sergente Godot mi ricorda qualcuno ma proprio non riesco a capire chi, forse continuando a leggere la storia ci arriverò (non è vero nulla, lo so già , ma io ci tengo a tenervi sulle spine) :
6) Passiamo poi a pagina 27 dove ... non c'è nulla da raccontare se non la dimostrazione che i tagli ed il nuovo formato di impaginazione mostrano tutti i loro difetti (ormai ho dato il via alla mia campagna di contestazione nei confronti dell'editore e non mi fermerò fino a quando non otterrò cambiamenti significativi, riportando la nostra amata rivista ai fasti di un tempo ... non sono matto, lo so che non posso cambiare nulla ma adoro fare spettacolo rendendo queste storie pallose un pelo più divertenti, non possiamo aggiungerci sesso ma almeno un sorriso si).
Torniamo al discorso su questa pagina, nella vecchia impaginazione avevamo massimo 4 tavole per pagina, questo garantiva foto più grandi, e spazio per impaginazioni creative con scritte sparse negli spazi bianchi, rendendole più piacevoli alla lettura. Ora abbiamo pagine con 6 o 8 tavole per le scene recitate, rendendo le pagine pesanti e monotone, con foto piccolissime. Per fortuna almeno per le pagine delle scene di sesso abbiamo ancora un massimo di 3 tavole per pagina, rendendole ancora apprezzabili. Tutto questo da una parte aiuta a mantenere il racconto nel numero di pagine ridotte del nuovo formato ed al contempo a lasciare sufficiente spazio per le scene di sesso.
Il problema con questa nuova impaginazione è che in alcuni casi (come questo) i testi descrittivi tra la sequenza delle tavole non hanno più spazio, e si creano situazioni dove due descrizioni finiscono una sull'altra rendendo la lettura nel ordine corretto più difficile, siamo portati a leggere i testi dall'alto verso il basso, quindi 3 e 6 prima della tavola 4 che non centra nulla con quello che è scritto nel punto 6.
7) Dopo questo pippone scritto (fosse stato reale vi sareste divertiti molto di più) passiamo a pagina 28, dove possiamo vedere come Godot sappia come fare un regalo a tutti noi molto gradito:
Sfido chiunque a dire che non apprezzerebbe un simile cadeau:
8) Nel frattempo a pagina 29 vediamo come, sebbene da un lato Godot abbia una notevole sensibilità , sia al contempo totalmente incapace di nascondere i suoi segreti (che poi cosa ci facesse con quei passaporti lo sa solo lui), almeno mettili in uno scomparto segreto, un buco nel muro, dentro dei libri, ma proprio con del nastro adesivo sul bordo di un tavolino li devi "nascondere" !!!
9) Sempre a pagina 29 ... io questo Godot continuo a pensare che l'ho già visto (visto come ho fatto crescere la vostra attesa ?)
ma sì, certo, ecco dove l'ho visto, è Hüber !!!
Infatti ogni dubbio sparisce a pagina 51
è certamente lui !!!
10) Sempre a pagina 51 abbiamo un classico errore del letterista dove la Baronessa Olga se la suona e se la canta tutta da sola:
11) A pagina 55 vediamo come la crudeltà di Pontello stia crescendo sempre di più, arrivando alla tortura psicologica più becera nei confronti del commissario Renoult, ma non per quello che pensate voi, non perché costretto a sentire la sorella mentre gode venendo scopata da Pontello in un ménage a tre con la procace Corinne, ma perché non può partecipare anche lui ... quanta crudeltà in Pontello.
12) E infine arriviamo a pagina 62/63 dove possiamo vedere come in certi momenti il genere umano non riesce ad eseguire gli ordini in modo meccanico
ma presi dalle forti sensazioni del momento le nostre mani prendono l'iniziativa e danno sfogo alle più profonde fantasie del nostro animo.
Come al solito non c'è nulla da menzionare per i set di Montrouge usati per la storia di Supersex, con un'unica eccezione.
1) Anche in questa occasione si usa la stanza spoglia del santone, per la scena della prigione sotterranea dove vengono rinchiuse le due regine di cuori:
2) Nel fotoromanzo di Magika & Magika, i cui scatti sono antecedenti al trsloco coatto in quel di Montrouge, si vedono ancora i vecchi e lussuosi set della capitale francese, Per l'hotel a Losanna, nella stanza di Lenoir/Kipré, siamo nella stanza 3 con nicchia del set in rue la Bruyère, secondo piano:
3) Per la hall del medesimo hotel siamo nella misteriosa stanza con la boiserie alta bianca a rettangoli e con pareti blu, che avevo supposto essere nello stesso appartamento della stanza delle corna e dei piatti... potrebbe quindi essere in rue la Bruyère? Chissà se prima o poi riusciremo a capirlo:
4) L'ufficio di Cassel/Mathot è nella stanza delle corna e dei piatti, al piano 3 di rue la Bruyère:
5) Per casa Soufflot/Slama siamo nella stanza del camino venato:
6) Per casa Krylov/Boneau siamo nel set degli elefanti e della chitarra che saluta, nella sala con il portaninnoli in legno verticale:
7) L'ufficio di Descombes/Fischer nell'officina militare è sempre nell'ufficio del mobile a tre tapparelle:
1) Località sconosciuta, pagg. 3,4
2) Villetta sconosciuta, pag. 5
3) Via sconosciuta, pag. 3
4) Hotel le Tourville, 16 Av. de Tourville, Parigi, pag. 7 (© sardanapalo)
5) Villetta sconosciuta, pag. 26
6) Via sconosciuta, pag. 28
7) Località sconosciuta, pag. 50
9) Voie Georges Pompidou, Parigi, pag. 77 (© sardanapalo)
10) Square Aristide Cavaillé-Coll, Parigi, pagg. 85,86 (© sardanapalo)
(...meglio tardi che mai!!!)
(3 commenti, interventi e approfondimenti di: ermes, pontellino)
1- ermes 24 07 2013
Pontellino sei mitico ...non è che hai il 168 (Supersex e Godot il macellaio)?...ti prego!!
2- pontellino 25 07 2013
3- pontellino 18 04 2026
È con estremo piacere che posto quest'altro inedito (per il web) Supersex #168, che vede la folgorante recitazione di Karin Horn, in un ruolo a lei senz'altro congeniale, affiancata da Eve Lelong e Nathalie Feraud.



























































































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