sabato 9 maggio 2026

Supersex #169



SUPERSEX #169: SUPERSEX E LA VENERE ASSASSINA (25 APRILE 1985) ₤ 5.000, 100 pagg.
♚ Gabriel Pontello
♥ Corinne Brisset, Karin Horn, Elyne Lang
 Yan Fortuni
 Norbert Ciret, Patrick Moreau, Gino Loubard, Claude Millet

MAGIKA & MAGIKA: GUASTAFESTE DEL KGB 4
♛ Cicciolina, Platinette
♥ Olinka Wilde
  Raoul Slama
 Piotor Stanislas, Raphael Boneau, Jean Pierre Kipré, Olivier Mathot


Prima apparizione sul web:  più o meno fra il 2002 e il 2011, albo incompleto con scan a 150dpi di Delta di Venere
Data di questo post: 09 maggio 2026
Ultimo aggiornamento:


Versione in HD scannerizzata da... pontellino (in attesa cit. del moderato Dalnota)


Numero di grande gioia per il sottoscritto, essendo presenti due delle mie regine di cuori preferite, anche se immagino vi stupirete quando scoprirete chi sono.

Alice Menot, ex funzionaria del Ministero della Difesa, ostracizzata sui ruoli di responsabilità a causa della sua esagerata bruttezza, decide di cambiare volto grazie a un operazione di chirurgia estetica realizzata dal dottor Armand Faust (Norbert Ciret), espulso dall'albo per alcolismo e adescamento di minorenni.


La nuova identità assunta da Alice Ã¨ quella di Nadine Rodier, interpretata da Corinne Brisset:


Ovviamente il primo obiettivo della sua nuova vita è quello di vendicarsi di tutti coloro che in passato la umiliarono per il suo aspetto fisico. Visto che intanto è un depravato, oltre che anche un po' stronzo, Nadine si riscalda eliminando il dott. Faust, dopodiché il primo della lista è il ministro della difesa George Boudel, che viene gentilmente evirato nella camera di un hotel. Nadine Ã¨ sul libro paga dell'agente del KGB Yuri Stablonsky (Gino Loubard), sempre accompagnato dal killer Wolf (Patrick Moreau); i due loschi individui non vedono di buon occhio le intemperanze vendicative di Nadine, ma la spalleggiano per rubare preziose informazioni segrete ai malcapitati che incorrono nella sua ira.



Pontello, dopo il primo omicidio, viene subito messo sul pezzo dal cervellone di stato. Arrivato all'appartamento di Boudel, per tentare di capire dai suoi figli se il fu ministro avesse degli scheletri nell'armadio, il superagente fa la conoscenza del figlio Marc (Yan Fortuni) che chiede di diventare parte attiva nelle indagini, sfoderando (a sproposito) le sue abiltà di karateka:


Ovvia e scontata la reazione di Pontello, il quale però viene sorpreso dalla sorella di Marc, Cathy (Elyne Lang), la quale ha bisogno di essere rassicurata dopo aver visto suo fratello messo ko dal malmostoso agente:


(Ebbene, sì, Elyne Lang è una delle mie favorite. Senz'altro non la regina di cuori più bella, ma il trasporto con cui interpretava le scene hot mi ha sempre colpito).

Ammansita dopo l'amore, la bella Cathy informa Pontello della sparizione, dalla cassaforte del padre, di un dossier su di una nuova arma in progettazione, una mini-pistola laser.

Indagando sui collaboratori del ministro assassinato, i sospetti di Pontello cadono inevitabilmente su Alice Menot:



Insospettito dal fatto che il ministro non avesse aperto nessuna indagine né sulla scomparsa del dossier né su quella di Alice, Pontello decide quindi di recarsi in visita all'unico parente di quest'ultima, il fratello Albert Menot (Claude Millet), internato in manicomio. Accompagnato da Marc, che vuole a tutti i costi dare un contributo all'indagine, i due vengono però intercettati dal trio lescano Nadine-Yuri-Wolf, i quali si dividono i compiti per l'eliminazione dei ficcanaso:



Nel mentre, Supersex, lasciato Marc in macchina, viene accompagnato dall'infermiera Monica (l'altra mia favorita, Karin Horn, già vista sullo scorso numero) nella stanza di Albert, il quale fornisce qualche indizio utile per risolvere l'enigma:


Le informazioni aggiuntive di Monica, inoltre, mettono Pontello sulla giusta pista:


Stablonsky, contrariamente ai suoi piani, non riesce a occuparsi del problema Pontello, anzi:



Nel frattempo, però, Marc non è stato altrettanto fortunato, e viene rapito da Wolf e Nadine. Alla faccia della sfortuna:



Fatto cantare Marc, Wolf si reca a casa di Pontello per capire che fine ha fatto Stablonsky, e lo scopre finendo allo stesso modo:



Avendo stabilito che il punto in comune fra Alice e Nadine Ã¨ la feroce tosse allergica che deve essere trattata con un raro farmaco, vendibile solo da poche farmacie  dietro prescrizione medica, Supersex e la rediviva Monica riescono a risalire, tramite la farmacia che ha effettuato la vendita, all'indirizzo di Nadine:



Liberato il sopravissuto Marc, non rimane che festeggiare la risoluzione dell'ennesimo caso in maniera classica:



Per il fotoromanzo di Magika & Magika, invece, parte finale della consueta quadrilogia. In questo numero il triangolone con l'onorevole Cicciolina, una Olinka in gran forma e Raoul Slama (Alain Azoulay con il suo nuovo soprannome):











Pontello era un uomo dalle molte qualità, e avrebbe potuto facilmente fare lo chef in qualche ristorante stellato:


Io però starei molto attento ad accettare un suo invito a cena!


Devo dire che di facce da cazzo ne ho conosciute parecchie, ma questa vince a man bassa - oltre a provocare una certa invidia:



Io conoscevo il bicchiere della staffa, ma devo dire che la variante "scopata della staffa" è senz'altro più piacevole:






















1) L'indirizzo di Nadine, Rue Lepique, è quasi inesistente a Parigi:


"Quasi" perchè, in realtà, si scrive Rue Lepic. Per i più curiosi, anche se nel fotoromanzo non si vede nessuna foto in esterni, sarebbe questo:



2) Daemon Daikron: partiamo da pagina 5 dove Nadine difende il suo segreto, eliminando l'unico che sa chi fosse:


Salvo poi scoprire a pagina 7 che proprio l'unico non era, visto che lo sa mezzo mondo tra i suoi complici e i poveracci che uccide (almeno questi manterranno il segreto) :



3) Arriviamo così a pagina 30 dove la bella Monica scoprirà a breve come ogni promessa è debito per Pontello, e se dice ad una donna che starà bene...


farà si che ciò accada, anche se ci sono volute 20 pagine per arrivarci:



4) Passiamo a Cicciolina e Platinette, dove a pagina 78 questa immagine forte mi ha ricordato ...


l'infanzia a guardare Arale e la sua amica cacca:



5) A pagina 80 abbiamo il solito scambio di nuvoletta:



6) Infine, a pagina 91, non c'è assolutamente niente, ma allora perché l'ho messa ?


Perché guardando questa foto mi sono trovato in questa condizione psicologica:


... e per la prima volta ho capito Fantozzi !!!







1) Va bene, gustiamoci appieno la sobria decadenza dei nuovi set di Montrouge, notate le affascinanti pareti scrostate e le invitanti macchie di umidità:


Ma perché metto questo trivia nella rubrica dei set? Ma perché siamo in una parte già vista una quindicina di numeri fa, nei #151 e 153, la riconosciamo dalle caratteristiche scale sullo sfondo:


Il corridoio scrostato dovrebbe far parte degli scantinati dell'azienda, dove in teoria avrebbero dovuto esserci gli uffici della redazione... Mon Dieu!!!


2) Torniamo nella sobrietà dei vecchi set parigini, quando ancora c'era un certo stile nelle foto. Nel fotoromanzo di Magika & Magika, per la casa appoggio di Krylov e Boneau si usa la sala con portaninnoli in legno verticale del set degli elefanti:



3) Per case delle due simpatiche sorelline siamo nella stanza 2 centrale del set al piano 2 in Rue la Bruyère:



4) Per l'ufficio di Cassel/Mathot al ministero degli interni si usa la stanza delle corna e dei piatti al piano 3 di Rue de la Bruyère:



5) Per casa dei fratelli Soufflot (e daje!!!) siamo nella stanza del camino venato:








1) Rue Edmond Valentin, Parigi, pag. 3 (© geppino666)




2) 62 Rue de Maubeuge (angolo Rue de Chantilly), Parigi, pag. 5 (© sardanapalo)




3) Brasserie aux Oiseaux, 19 rue Gossin, Montrouge, pagg. 6,27,52 (© geppino666)




La via non esiste più, era una parallela di Bd Romain Rolland, più o meno secondo la linea rossa sotto, eliminata per costruire un mega palazzo:


I due mega palazzi visti dall'inizio di Av. Henri Ginoux:



4) Via sconosciuta, pag. 7



5) Rue d'Estienne d'Orves, Montrouge, pagg. 28, 52 (© sardanapalo)


Siamo fra il civico 40 e il 42:


Per la foto di pag. 28 siamo nel controcampo, come avevamo già scoperto in SS #167. Questa volta mettiamo una foto della struttura più recente:




6) Pharmacie du Marché, 72 Av. Henri Ginoux, Montrouge, pag. 72 (© geppino666)




7) Square Aristide Cavaillé-Coll, Parigi, pagg. 76,77 (© sardanapalo)




8) Rue de Richelieu, Parigi, pag. 80 (© sardanapalo)







(...di opinioni condivise...)
(4 commenti, interventi e approfondimenti di: Helmut, pontellino)


1- Helmut 20 03 2005
Da "Supersex e la venere assassina" 25.4.1985 

"Il cazzo di Supersex straordinariamente duro dà  a Katy un godimento sublime. Con furia selvaggia penetra nell'oscura profondità  del suo culo precipitandola in un abisso di lussuria nell'imperioso desiderio di sbrodolare." 

Anche qua lo sceneggiatore dà  il meglio di sè. Notare le reminescenze dantesche ne "l'abisso di lussuria"!!! 
Grande!!!

2- pontellino 02 11 2012
Ragazzi... siamo al post del PENultimo (se lo volete dedicare a Pontello) o PANultimo (se lo volete dedicare a pan) numero che all'epoca fu pubblicato su DDV (o almeno penso), e che, in questo topic, non aveva ancora fatto la sua comparsa.
Questa volta tocca al #169, Supersex e la venere assassina, numero micidiale con un trio di porcazze non bellissime ma tutt'altro che indifferenti: Corinne Brisset, la zanicchiana ma arrapantissima Elyne Lang, e, soprattutto, una delle mie all-time favorite, Karin Horn, sottovalutatissima porno star per la quale l'anal era motivo d'orgoglio professionale (andatevi a vedere i 10 secondi nella parte finale dell'ammucchiata nel film "Inside Marilyn" - o "Inside Olinka" se trovate la versione rimasterizzata - per assistere a una scena anal da manuale). Grande donna (anche in altezza) che purtroppo non riuscì ad avere lo stesso successo di alcune sue contemporanee, e che spesso veniva relegata al ruolo di comprimaria, probabilmente solo per il fatto di non essere bella come un'Olinka o come la Jess. Una bomba del sesso incompresa.

3- Helmut 02 11 2012
pontellino ha scritto (2):
soprattutto, una delle mie all-time favorite, Karin Horn, sottovalutatissima porno star per la quale l'anal era motivo d'orgoglio professionale 

Concordo, caro pontellino.

Qui appare in tutta la potenza dell'essenzialità della sua richiesta:


"Lo voglio anche nel culo...!" 

4- pontellino 09 05 2026
È il turno di SS #169, numero che, come scrissi un po' di anni fa, annovera la partecipazione di due regine di cuori fra le mie favorite, ma che non hanno mai riscosso i riconoscimenti meritati: Elyne Lang e Karin Horn. A tenerle compagnia una regina che so essere tanto apprezzata da molti di voi: Corinne Brisset!
Cicciolina, straordinariamente, è accompagnata da Olinka per occuparsi del fortunato Raoul Slama (Alain Azoulay).

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