sabato 13 dicembre 2025

Golden Gay #6



GOLDEN GAY #6: MISSIONE INFERNALE PER GOLDEN GAY (SETTEMBRE 1981) ₤ 5.000, 132 pagg.
♚ Charly Forest
♠ Gerard Fisher, Nytis, Manuel Rosado, Philippe Michelli, Jerome Bos, Robert Jokey, Mano Tarriere, Jean Pierre Armand
♥ Olinka Hardiman, Laura May
 Andrè Daoud, Jacques Marbeuf, Dominique Aveline


Prima apparizione sul web: non so se è già apparso!
Data di questo post: dicembre 2025
Ultimo aggiornamento:


Versione in HD scannerizzata da uno scalmanato pontellino (cit. del presenzialista Dalnota :-)


Siete pronti per un numero in location esterna e cinematografica per i nostri agenti della Gay Force?

I nostri paladini del pene sono chiamati a investigare sulla sospetta morte del produttore cinematografico André Florian, deceduto in un incidente d'auto dopo che aveva chiesto un incontro con la Gay Court:



Mark (Charlie Forest) e Victor (Gerard Fisher) si recano a Clermont, sede degli stabilimenti cinematografici Florian, nei pressi della cui cittadina si è verificato l'incidente mortale.
Grazie alla collaborazione dell'agente del posto Anatole (Manuel Rosado) i due agenti riescono ad avere libero accesso all'ispezione del veicolo, prima che lo stesso sia demolito.

Mentre Victor cerca eventuali indizi nella carcassa della macchina, Mark e Anatole aspettano, trovando qualcos'altro da fare per ammazzare il tempo:



Victor torna con le prove che qualcosa di strano, in effetti, c'è stato:



Basta indugi: la Gay Court chiede formalmente al suo agente di punta d'indagare nelle industrie cinematografiche Florian: la notizia dell'omicidio sarà tenuta sotto silenzio, per non allarmare nessuno dei dipendenti, verso alcuni dei quali il vecchio proprietario aveva espresso molte riserve nel corso della sua ultima telefonata.



Chiamata a completare la squadra c'è anche l'agente speciale Claire (Olinka Hardiman). Il piano è semplice: Mark e Victor si spacceranno, rispettivamente, per il produttore di un film sulla rivoluzione islamica accompagnato dal segretario di produzione, mentre Claire agirà in maniera autonoma, presentandosi come aspirante attrice per ficcanasare (e ficcare) un po' in giro:



Mark fissa un appuntamento con Paul Florian (André Daoud), figlio del defunto André Florian ed erede di tutta la baracca, e, capendo di potersi fidare di quest'ultimo, gioca a carte scoperte:



Ma chi sono i colpevoli? Nessun colpo di scena finale, i principali responsabili sono il regista Valery Benoit (Jerome Bos) e l'amministratrice Gabrielle Vlady (Nytis), che hanno fatto fuori il vecchio proprietario che aveva scoperto qualcosa di non meglio specificato. Inoltre i due sono seriamente preoccupati per la volontà di Paul di non girare più film di guerra:



Mark arriva nello stabilimento giusto in tempo per poter spiare il provino che i due fanno alla ragazza di Paul, Martine. Se vi dico che quest'ultima è interpretata da Laura May, immagino che avrete già capito la piega che prenderà il provino😄



Ma qual è il mistero che sta dietro a tutta la vicenda? È presto detto: essendo la casa cinematografica specializzata in film di guerra, che gira in nazioni straniere dove il prezzo delle comparse è irrisorio, il trucco sta nell'inviare sul luogo delle riprese le finte armi che serviranno per le varie scene, le quali sono però mescolate con armi vere che verranno dirottate e vendute a chi di dovere. Il tutto fatto con la complicità del maestro d'armi Albert Scarron (Mano Terriere):



Perquisendo in giro, Victor trova una busta di cocaina nascosta in un sacco di juta, ma è una falsa pista: grazie al collaboratore Patru (Philippe Michelli), gay e tossicomane, gli agenti capiscono che il movente dell'assassinio del vecchio Florian nulla c'entra con ipotetici traffici di droga.

Poi, siccome i vecchi amici si ritrovano ancora una volta con un po' di tempo da ammazzare...



Scoperto tutto l'ambaradan, Mark stringe i tempi e intercetta Gabrielle convinto che sia la chiave di tutta la vicenda,


mentre Claire si sottopone a uno dei tanti provini di Benoit:


Provino che però non finisce benissimo per lo stesso Benoit, che, scoperta la verà identità di Claire, deve essere fatto uscire di scena.

Siamo alle battute finali, il trio della Gay Force scopre che il carico di armi (vere) deve essere depositato in falegnameria, alla presenza del magazziniere Bodin (Robert Jokey) e del falegname Palissot (Jacques Marbeuf):


Mentre Victor viene mandato a occuparsi del fatto, Mark e Claire sentono la confessione sulla realtà dell'omicidio da parte di Scarron e Gabrielle e arrestano i due. Mark lascia sola Claire e va a cercare Victor, il quale non ha più fatto sapere niente. Ovviamente anche Claire decide di ammazzare il tempo con il suo passatempo preferito:



Mark arriva appena in tempo per salvare Victor, che, scoperto, stava per essere giustiziato.

È l'epilogo: i criminali sopravvissuti vengono portati al cospetto del Grande Inquisitore, dove dovranno espiare le loro colpe delittuose facendo da cavie per la prova di nuovi sistemi di carotaggio che quelli usati per il Gottardo je fanno 'na pippa😄











Questa è discriminazione, se lo facciamo noi etero, se ci va bene ci schiaffeggiano!



La meritocrazia è sempre esistita:


Come Volevasi Dimostrare:



Manco fossimo nei giochi associativi della RAI:



Se non ricordo male, Axl Rose, durante le registrazioni del primo LP dei Guns n'Roses, fece proprio questo:






















1) Daemon Daikron: a pagina 23 abbiamo questo dialogo:


Che continua a pagina 24 in modo molto strano ... effetto pappagallo:



2) A pagina 50 il povero Bodin pensa di avere la meglio con il suo tubo,


ma a quanto pare la scelta non è stata delle migliori, a meno che Victor non venga dallo stesso pianeta di Pontello e quindi, con la sua super forza, ha piegato il tubo come fosse cartone.








Il numero della vergogna: penso che non mi sia mai capitato in precedenza di trovare una rivista in cui non riconoscevo nessun set interno!
Teoria: visti gli ambienti che troviamo nella storia (sala cinematografica, laboratorio con macchinario per le bobine, studio registrazione audio, studio fotografico, falegnameria) e la presenza di Jacques Marbeuf, che era spesso presente nelle produzioni cinematografiche dell'epoca, penso che la maggior parte delle scene in interni (se non tutte, a parte la prima scena in un bar) siano state scattate in un vero stabilimento cinematografico usato all'epoca (anche) per la produzione dei film a luce rossa. Questo spiegherebbe il perché non c'è nemmeno un servizio in un set già visto in precedenza.

Comunque sia, andiamo a vedere un po' di set sconosciuti.

1) Questo primo set potrebbe essere l'unico che ha un riscontro, infatti sarebbe logico pensare di essere veramente dentro alla brasserie Le St Laurent (vedi rubrica dei luoghi), anche se non c'è nulla che ce ne dia la sicurezza:


Riuscissimo a trovare dove si trovava questo bar, probabilmente la casa di produzione cinematografica non ne era lontana.


2) Stanza spoglia e sconosciuta per la stanza da letto di casa Anatole/Rosado:



3) Per la saletta privata della Gay Court nella chiesa di Saint German de Pres, la presenza del rampicante potrebbe far pensare alla scorsa location nella stanza della foresta/cucina del set in bd de Magenta, ma non è così:



4) Sconosciuta la stanza usata come sala di proiezione di Florian/Daoud:



5) Per lo studio di Florian/Daoud la stanza potrebbe ricordare la stanza 1 del bambù nel set di René Coty, ma non penso proprio che sia quella:



6) Per il reparto fotografico, altro set sconosciuto:



7) Studio di Scarrion/Tarriere, mai visto:



8) Deposito, sconosciuto anche questo:



9) Per questa stanza degli stabilimenti Florian, set sconosciuto:



10) Anche per quest'altro angolo degli stabilimenti, idem come sopra:



11) Pure per la sala di registrazione degli stabilimenti, buio pesto:



12) Idem con patate per la falegnameria negli stabilimenti:








1) Torre Eiffel vista dal Pont d'Iéna, Parigi, pag. 5 (© pontellino)




2) Cinema UGC Danton, 99 Bd Saint-Germain, Parigi, pag. 5 (© Daemon Daikron)


Il cinema è ancora esistente:



3) Bd Saint-Germain, Parigi, pag. 6 (© Daemon Daikron)


Siamo pochi metri più avanti rispetto al cinema del punto precedente:



4) 
Bd Saint-Germain, Parigi, pag. 7 (© Daemon Daikron)


Praticamente siamo davanti al cinema:


Nel particolare abbiamo la statua di Danton:



5) Località sconosciuta, pag. 7



6) Brasserie Le St Laurent, location sconosciuta, pag. 7



7) Abbazia di Saint-Germain des Prés,  3 Pl. Saint-Germain des Prés, Parigi, pag. 24 (© Daemon Daikron)




8) Pl du Carrousel, Parigi, pag. 26 (© Daemon Daikron)


Rispetto a prima siamo sull'altro lato della Senna, dove abbiamo l'arco di trionfo del carosello proprio davanti al Louvre:




9) Località sconosciuta, pag. 46



10) Probabile siamo sempre nello stesso posto, pag. 54



11) Pl. du Panthéon, Parigi, pag. 70 (© Daemon Daikron)




12) Sempre solita location sconosciuta, pag. 79



13) Località sconosciuta, pag. 100



14) Località sconosciuta, pag. 101



15) Solita location sconosciuta, pag. 111



16) Località sconosciuta, pag. 130






(...del numero in esterni misteriosi...)
(1 commento, intervento e approfondimento di: pontellino)


1- pontellino 13 12 2025
Dopo la pesantezza delle vicende che aleggiavano, nella vita reale, attorno al numero precedente, torniamo alla spensieratezza che contraddistingue le avventure degli agenti della Gay Force: in questo #6 solo tre cadaveri e tre incerti, rispetto a Supersex sono dei dilettanti!😄
Per gli aficionados delle regine di cuori, apparizione di Nostra Signora Olinka e di Laura May.

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