SUPERSEX #165: SUPERSEX E I QUATTRO DELLO STUPRO (28 MARZO 1985) ₤ 5.000, 100 pagg.
♚ Gabriel Pontello
♥ Catherine Menard, Olinka Wilde, Chris Marilyn
♠ Francis Le Luherne
♟ Jacques Soler, Gilbert Legrand, Patrick Biagini, Gladys Pereao
MAGIKA & MAGIKA: BAMBOLE ANTIDROGA 4
♛ Cicciolina, Platinette
♥ Odette Burel
♠ Alban Ceray, André Kay
♟ Gislain Garet, Lucette Gill, Victor Samama
Prima apparizione sul web: 🎺 Inedito! 🎺
Data di questo post: 14 marzo 2026
Ultimo aggiornamento:
Versione in HD scannerizzata da... pontellino (in attesa cit. del pignolo Dalnota)
In questa storia Pontello viene incaricato di indagare sulla morte per overdose del regista Paul Leger e dell'avvocato Adrian Meslet, essendo quest'ultimo una figura statale di spicco. Piccolo appunto: nessuno dei due era tossicodipendente.
Durante la perquisizione nello studio di Meslet il superagente trova una foto di quest'ultimo in compagnia di Leger - i due quindi si conoscevano! - del sottosegretario Arnold Dupin e del pittore Alphonse Tolbiac.
Visto il drastico taglio di pagine manca lo spazio per qualsiasi elemento superfluo, ma se avessimo ancora avuto almeno 100 pagine di storia, senz'altro il grafico avrebbe inserito il logo del "SCATTA IL SUPER-INTUITO" :
Non c'è che dire, manco Nostradamus avrebbe saputo fare di meglio!
Nel mentre Pontello deve anche pensare ad accogliere dignitosamente Esther Mayer, nipote di un eroe nazionale, venuta a Parigi per rintracciare la sorella scomparsa da 4 mesi. Esther è interpretata dalla biondo platinata Olinka Wilde, qua in versione parruccata mora.
So che stenterete a crederci, ma Erika, la sorella di Esther, spinta dalla fiamma della vendetta per una violenza subita tempo addietro, è la responsabile dei due omicidi su cui sta indagando Pontello, e, ovviamente sta premeditando anche le altre due uccisioni previste dal nostro agente un po' menagramo.
Erika è interpretata dalla mitica Catherine/Cathy Menard, vediamola con il fallimentare attore e suo convivente Patrick Lhomond (Patrick Biagini) :
Intanto Pontello tenta di interrogare i due superstiti della foto di gruppo. Il primo, il pittore Alphonse Tolbiac (Gilbert Legrand) nega la conoscenza dei due defunti, facendo capire a Pontello che c'è qualcosa di torbido in questa vicenda:
L'agente speciale si reca quindi a villa Dupin per conferire con quest'ultimo, ma, dopo un leggero scambio di opinioni con la sua guardia del corpo Benjamin Ferrier (il mai visto Francis La Luherne), l'extraterrestre deve accontentarsi di interrogare la signora Marcelle Dupin (Chris Marilyn) essendo il marito di quest'ultima al ministero:
Esauriti i convenevoli di rito, la fine signora Dupin si lascia scappare qualche informazione di scarsa importanza,
ma è solo grazie al super-intuito di Pontello che l'agente riesce a venire a capo della vicenda:
A questo punto Pontello decide di coinvolgere Esther nell'indagine, e la manda da Dupin nel tentativo di farlo parlare, non sia mai che confessi qualche ennesima bagatella! Ovviamente i particolari sulla sorella omicida vengono omessi, per evitare che Esther si rifiuti di collaborare alla ricerca di Erika.
Arrivata a villa Dupin, anche Esther si imbatte in Ferrier che la soggioga con la promessa di rivelarle l'indirizzo della sorella:
Intanto Erika è giunta all'abitazione di Tolbiac per comunicargli la sua imminente estrema unzione,
seguita a ruota da quella di Lhomond, colpevole di aver tentato di convincere l'attrice a desistere:
Pontello, che aveva visto Erika uscire dalla casa di Tolbiac e l'aveva seguita, arriva poco dopo l'ultimo omicidio e, spiegato a Erika che la sorella Esther potrebbe essere in pericolo, si reca con quest'ultima a villa Dupin.
Fatto confessare Dupin con un abile stratagemma, dopo il suo arresto Pontello scende in cucina e fredda Ferrier mentre quest'ultimo sta attentando alla virtù anale della povera Esther. Come farà a fare riprendere le due sorelline superstiti da questo ennesimo shock? Beh, metodo vincente non si cambia mai:
Nel fotoromanzo di Magika & Magika le due sorelle invece si dividono i compiti; a Cicciolina tocca occuparsi di Alban Ceray,
mentre Platinette si triangola con la magnifica piccolina Odette Burel e André Kay:
pontellino: Riguardando la copertina di questa avventura dopo tanto tempo, mi era sovvenuto un pensiero, che avevo però deciso di non includere nel post per non appesantire il riassunto di rito. Ci ha pensato Daemon Daikron, senza che io gli dicessi nulla, a scrivere in maniera più chiara le sensazioni che ho provato vedendo la nostra compianta Catherine sulla cover.
Daemon Daikron: questa volta parto con una considerazione che non attiene i trivia, ma è solo legata ad una mia sensazione.
Nello specifico ... ma quanto è bella e nel contempo fuori dal tempo questa copertina ?
Per me quel pelo nero che straborda fuori dalla mutandina ha qualcosa di alienante rispetto all'attuale situazione dell'erotismo. Ormai siamo abituati a donne depilate in cui l'intimo sexy è predominante e contornato solo dalla pelle, come ad esempio in queste foto:
Tornando alla copertina, vedere quei ciuffi di pelo nero esplodere come fuochi artificiali tutto intorno alla mutandina, ha in me un effetto incredibile, è come un anticipo della felicità che si nasconde dietro quel triangolo di stoffa bianca.
Ai tempi in cui convivevo la mia ex ogni tanto restava indietro con la sua depilazione in zona bikini, questa cosa un po' la imbarazzava, ma a me piaceva molto giocare con la sua "pelosetta", vuoi perché era una novità per me (ai tempi degli albi era l'esatto contrario, lo strano era la depilazione) e vuoi perché così mi sentivo più "vicino" alle avventure erotiche di Pontello.
sardanapalo: concordo su tutta la linea, la fiche completamente depilata non mi piace per niente, un bel cespuglietto curato è il massimo.
geppino666: mi dispiace ma io invece non concordo.
Dato che sono un amante del sesso orale, trovo più gradevole "abbeverarmi alla fontana" senza dover continuamente rimuovere quei fastidiosi peli;
mia opinione ovviamente.
pontellino: che dire, penso che - almeno nel mio caso - l'uomo cerchi sempre quello che non può avere (o che è più difficile avere) : negli anni '80 era un inguine depilato, oggi è l'esatto opposto. Comunque la patata a me piace in tutti i modi, a prescindere dalle mode, dalle tinte e dalle ere geologiche😄
Daemon Daikron: Capisco il discorso di Geppino, anche io sono appassionato dell'arte oratoria 😁, infatti la pelosetta era la mia perversione occasionale, come ho scritto, la norma era la pelle liscia, calda e profumata tutta da baciare e far godere.
Il mio problema è che sono onnivoro, mi piacciono tutti i tipi di donne in tutte le loro forme 😄.
A Pontello, evidentemente, era rimasta in testa la pubblicità del Dixan:
1) Daemon Daikron: a pagina 3 vediamo che non solo la produzione del nostro albo preferito stava perdendo colpi, ma anche il nostro Pontello, gli basterebbe uno sguardo dei suoi e potrebbe farsi centinaia di donne ma è costretto a rivolgersi alle libere professioniste per farsi passare il prurito:
A pagina 4 abbiamo la dimostrazione del tracollo ... trovi una bella figa sotto casa, uno sguardino e il prurito passa ... ma niente ... non è più lui.
2) E a pagina 28 l'insulto finale:
Il regista Leger se ne faceva 10 al giorno e Supersex ... non ne trova una ... che sia avvenuto il transfer con Leger e lui (ed ovviamente noi lettori) non se ne sia accorto? E ora che Leger è morto l'alieno sta per tornare nel corpo di Pontello? ... Scusate è il complottista che è dentro di me che parla, ora.
3) A pagina 29 abbiamo la solita svista del letterista, che scrive un MI al posto di un LE, rendendo un po' ridicola la discussione tra i due:
4) Arriviamo a pagina 55 dove l'espressione facciale della bella Esther (Olinka) non rispecchia in nessun modo il suo grido di disperazione ... salvo non voler far ingrifare ancora di più il povero Ferier sottolineando l'esatto contrario delle sue parole.
5) Passando a Cicciolina, a pagina 77 e 78...
Il letterista questa volta non si sbaglia, il "balbettio" è dovuto al fatto che si è immedesimato in Dorian (Alban) e ...
... chi non ripeterebbe frasi in certi momenti.
Per i set ricostruiti nel garage di Montrouge niente da dire, unica nota questa:
1) Per la cantina di villa Dupin si usa il solito ripostiglio/scantinato in quel di Montrouge:
2) Fotoromanzo di Cicciolina. Per la stanza da letto di casa Carriere/Gill siamo nella stanza 3 con nicchia del set in rue la Bruyére:
3) Per casa delle sorelle Magika siamo, come negli scorsi numeri, nella stanza del camino venato:
4) Per la libreria di Jacques/Samama siamo nella stanza delle corna e dei piatti, sempre in rue la Bruyère, ma al terzo piano:
5) Per il salotto di casa Carriere/Gill ci si sposta nella stanza 2 centrale al secondo piano di rue la Bruyère:
6) Per la stanbza segreta nello scantinato, sempre in casa Carriere/Gill, siamo ancora in rue la Bruyère, nella stanza dalle pareti zigrinate:
1) Via sconosciuta, pag. 5
2) Au Clairon des Chasseurs, A St. Pierre de Montmartre, rue du Mont Cenis, Parigi, pag. 6 (© pontellino)
3) Hôtel de Crillon, 10 Place de la Concorde, Parigi, pag. 27 (© sardanapalo)
4) Hotel Paris Orleans, 132 Av. Aristide Briand, Montrouge, pag. 29 (© sardanapalo)
5) Villetta sconosciuta, pagg. 30, 53
6) Via sconosciuta, pag. 50
7) Av. Henri Gineux, Montrouge, pag. 52 (© sardanapalo)
8) Via sconosciuta, pag. 75
9) Via sconosciuta, pag. 82
(...e si continua con gli inediti...)
(1 commento, intervento e approfondimento di: pontellino)
1- pontellino 14 03 2026
Accorrete tutti a visionare questo ennesimo Supersex inedito (finora) sul web, il #165. Copertina con tocco retrò per i vecchi nostalgici come me, con Catherine Menard accompagnata da Olinka e Chris Marilyn.

































































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